Elise e i bambini

Fino all’ultimo momento, in ospedale, Elise conservò un cuore di bambina. È senz’altro la ragione per la quale era talmente vicina a loro. Durante tutta la sua vita, cercò di svegliare nei loro cuori l’amore di Dio e la conoscenza della sua Opera. E dopo la sua morte ha lasciato soprattutto il ricordo di una catechista piena di impegno e d’amore.

Elise con una nipotina e la sua madre

Elise fu, nella vita di molti bambini, un raggio inviato dal Signore: raggio materno, tenero e di comprensione. Essi si ricordano molto di più del suo splendente sorriso che delle sue ripetute crisi d’asma, per quanto quest’ultime fossero impressionanti. Alla canonica, in chiesa, durante le passeggiate, Elise educò delle classi intere di bambini alla gioia di Cristo, quella gioia che abitava nel suo cuore.

La poesia che segue è una preghiera di Elise ed esprime il suo forte legame con i bambini. Tutti quelli che si occupano oggi dei bambini e dei giovani possono fare di questa preghiera il loro tesoro.

“Gesù, che mi avete affidato
Queste anime di bambini che sono vostre,
Vorrei che mi donaste
Il Vostro Spirito, come ai vostri apostoli.

Vorrei che mi donaste
Per comprenderli e conoscerli
Lo stesso amore con cui Voi,
O Divino Maestro, Amavate i piccolini.

So bene che avete detto
«Senza di me, non potete fare nulla»
E che bisogna farsi umili e piccoli
Come un bambino, per piacervi.

O Gesù, non sono veramente,
Degna di essere «Mamma di anime»,
Ma aspetto da Voi, umilmente,
La Vostra grazia che reclamo.

Intorno a me gira il loro girotondo
E io non vorrei uscirne mai...
Questi piccolini, speranza del mondo,
Nelle Vostre mani io li affido.

E poiché è in voi che amo
Questi piccoli che voi amate tanto
Degnatevi, o Gesù, di formare Voi stesso
Il mio cuore, con il loro cuore di bambino.”

Preghiera della “Mamma di anime”