Morte

Contro la sua volontà, Elise dovette smettere ogni attività parrocchiale i due anni prima della morte.

All’inizio del marzo 1964 fu trasportata d’ urgenza all’ospedale di Auxerre. Fu l’ultimo suo viaggio. Elise morirà tra le braccia di sua madre giovedì 9 aprile, verso le ore 18h.

La madre di Elise davanti alla tomba il giorno del funerale

Elise aveva in precedenza fatto questa confidenza ad un’ amica:

“Non riesco nemmeno a camminare su terra piana. Quando faQuando la gente se ne accorge vuol dire che le cose vanno cosi veramente male poiché, fino ad oggi, era soltanto nei giorni di crisi che la gente mi diceva, come per caso: «Allora, stai meglio? Hai un viso migliore!».”

Questi ultimi anni sono anche il tempo di testi bellissimi di Elise. Un esempio è il canto per le giovani coppie:

“Ci faccia un sorriso, o dolce Madre
All’inizio del nostro cammino,
Ma soprattutto dacci la mano
Per l’ultimo passo.
Nella casa del Padre, un giorno,
Saremo uniti a te per sempre,
Nostra Signora del bel Amore.”

Dalla poesia “Offerta del focolare” del 1963

E nella sua ultima lettera, al suo padre spirituale, don Générat, scriveva:

“Penso a Lei. In questo momento prego in un modo poco ordinario. Ma credo di essere veramente in uno stato di offerta e di abbandono… Mi fermo qui perché non ho il coraggio di iniziare ancora un foglio. Benedicimi, Padre. Grazie di tutto. Con affetto rispettoso e filiale. Elise”

Elise è morta veramente in concetto di santità. Per rendersene conto basta andare nella sezione che parla del processo di beatificazione appena aperto.