Il 22 giugno quattro altri testimoni si sono fatti ascoltare nel quadro dell’inchiesta sulle virtù di Elise. Uno dei testimoni aveva una sorella, Monique, che è morta nel 2007; aveva 8 anni di meno di Elise, e, come lei è rimasta nubile tutta la vita. Aveva conservato 23 lettere che aveva ricevuto da Elise.
Molti punti univano Elise e Monique. Per primo fu la fedeltà alla loro fede d’infanzia a Mailly-le-Chateau. Poi la scelta di Monique di diventare infermiera piaceva a Elise che vedeva in questo mestiere una possibilità di vivere intensamente la carità cristiana. Infine, Elise, con i suoi ripetuti problemi di salute, anche se dall’altra parte del cavo, era quasi costantemente nel mondo medico.
Ciò che è bello in questa scoperta è che abbiamo là un nuovo punto di vista su Elise. Ella scrive ad una persona più giovane, un poco sprovveduta in un ambiente laicizzato; Elise le dà dei consigli spirituali preziosi :
“Se tu mi permetti questo consiglio , prova a non accontentarti di questa comunione pasquale , mia Monique… Bisognerebbe, ora, che tu ti comunichi ad ogni Messa, soprattutto se non puoi avere la Messa ogni domenica: vi si trova tanta forza! E…. da tutti i punti di vista, tu avrai bisogno di forza e di grazie. Penso alla tua compagna di camera che proverà forse su di te i suoi talenti di propagandista…..”
Allo stesso tempo Elise si confida:
“ Da parte mia, spero con tutte le mie forze, che la mia sofferenza aiuterà quelli che amo, e che la mia vita (fallita da un punto di vista umano) aiuterà gli altri a realizzare la loro, e dunque da un punto di vista spirituale, sarà una riuscita….. Spero che ti aiuterò, segnatamente a te (e i tuoi cari , a casa tua, vi amo tutti.)”