Sono stati stampati e distribuiti seimila volantini nelle cassette postali della parrocchia.
Le due realtà fondate per promuovere l’eredità di Élise, il Fondo di dotazione Élicité, la città della poesia cristiana, e l’Associazione degli Amici di Élise Bisschop, hanno collaborato molto bene per preparare e organizzare questi due giorni.
Sabato 31 maggio i festeggiamenti sono iniziati con un laboratorio creativo per i bambini. Hanno potuto realizzare spille sul tema della natura e di Élise, portando con sé un bellissimo ricordo. Dopo questa attività sono stati offerti una merenda e dei giochi.
Il momento culminante di sabato 31, data esatta del centenario della nascita di Élise, è stato il concerto del gruppo corale Notes in vox. Un magnifico programma, intitolato "Cantate Domino", composto da canti polifonici, è stato eseguito a quattro voci, senza accompagnamento strumentale.
Prima dell’inizio del concerto, il presidente del fondo Élicité, Frédéric Leuger, ha invitato tutti i presenti a celebrare il centenario della nascita di Élise con gioia e fede. Élise restituisce speranza a un mondo in cerca di senso e di vera gioia.
Con l’ingresso in scena dei cantori, il pubblico ha potuto ascoltare melodie religiose come "Pange lingua" o "Cibavit eos", testi che Élise avrebbe amato per il loro tema centrato sull’Eucaristia. La chiesa di Trucy-sur-Yonne, con la sua acustica adatta, ha vibrato di armonie incantevoli.
Al termine del concerto, è stata servita per tutti una cena-cocktail al Château de Trucy. È stato un bellissimo momento di scambio tra i partecipanti e gli artisti.
Domenica 1° giugno le celebrazioni del centenario sono proseguite con una breve benedizione della tomba di famiglia dei Bisschop nel cimitero di Mailly-le-Château. Circa trenta persone hanno partecipato a questo momento tradizionale e toccante.
La chiesa Saint-Laurent di Trucy era piena per la Messa domenicale. Tutti i parrocchiani erano invitati a partecipare a questa Messa speciale a Trucy-sur-Yonne. Alcuni fedeli hanno persino dovuto sedersi sui gradini d’ingresso a causa della grande affluenza.
Nell’omelia, padre Dominique-Marie ha messo in luce il ruolo di Élise nel contesto di una nuova evangelizzazione della Francia e del mondo. Papa Leone, nella sua lettera del 28 maggio ai vescovi francesi, aveva sottolineato il contributo dato alla Francia da tre Santi: san Giovanni Eudes, il santo Curato d’Ars e santa Teresa di Lisieux. Élise Bisschop, con la sua profonda fede in Dio e nel creato, desiderava imitarli.
Dopo la Messa sono stati proposti vari interventi. Padre Dominique-Marie, postulatore della causa, ha iniziato con una conferenza su Élise come maestra della scienza della gioia. Ella stessa definisce questa scienza come la capacità di trasmettere agli altri, anche senza parole, come onde invisibili ma efficaci, la bontà dell’Amore di Gesù.
È seguita poi la presentazione della Poesia del Centenario da parte della direttrice di Élicité, Raphaëlle Taccone. Ai candidati del concorso poetico dello scorso anno era stato chiesto di comporre un poema comune: ciascuno doveva inviare due versi. Raphaëlle Taccone ne ha tratto una splendida composizione: un poema del centenario di autentica bellezza, un magnifico omaggio a Élise Bisschop. Il poema è stato stampato in forma artistica e distribuito a tutti i presenti.
È seguita quindi la prima proiezione del documentario Élise Bisschop, una santa della nostra regione, un breve documentario realizzato per il fondo Élicité da Philippe Leuger, un bel montaggio di scene di Mailly-le-Château e dei dintorni, che illustra la vita e il messaggio di Élise. Dura dieci minuti e mostra, da una parte, lo splendido scenario della nascita di Élise e, dall’altra, la sua adesione libera e senza vergogna al Vangelo. Per vederlo si può cliccare qui sotto:
I partecipanti sono stati poi invitati da Anne Silberstein, presidente degli "Amici di Élise Bisschop", a rendere grazie per la presenza di Élise nella vita quotidiana di molte persone oggi. Infine, tutti sono stati invitati a dare inizio al pranzo condiviso con un aperitivo.
I due giorni del centenario hanno così mostrato la vitalità dell’eredità spirituale e artistica di Élise. Essi mostrano come nel 2025 si possa vivere della stessa fede profonda che portò Élise a dare tutto, soprattutto se stessa, al Signore.