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Giornata di Élise 2026

La mattina si apriva sotto un cielo radioso, immersa in una luce dolce, come un’offerta di primavera per onorare l’anniversario della partenza di Élise.

In questa mattina del 19 aprile, di rara limpidezza e con un vento fresco, padre Jacques, venuto a celebrare la Messa, ha raccolto i fedeli attorno alla memoria della nostra "santa", quella “di casa nostra”, per una preghiera fervente e raccolta.

Dopo la celebrazione, la piccola assemblea si è diretta verso la tomba di Élise per deporvi pensieri e preghiere, implorando la grazia della sua beatificazione. Una bellissima poesia di Élise, “Preghiera del mattino”, è stata letta con il cuore da Raphaelle.

La sepoltura, accuratamente pulita e adornata di fiori freschi, sembrava irradiare una presenza invisibile.

In questo giorno di memoria, la natura stessa sembrava inchinarsi: la primavera, complice discreta, avvolgeva i cuori con la sua nuova dolcezza, e ogni raggio di sole pareva essere un messaggio silenzioso di Élise, venuto ad accarezzare coloro che ancora la amano.

Poi si è tenuto un vin d’honneur, segnato dalla cordialità, nella calda sala del foyer municipale di Mailly.

Lì, attorno ai bicchieri alzati, le conversazioni sono fiorite, intrecciando ricordi e racconti sulla vita di Élise.

Ciascuno, portato dalla dolcezza del momento, ha condiviso aneddoti e testimonianze, prolungando nella convivialità la memoria luminosa di colei che continua a ispirare i cuori.